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Oltre a mettere in sicurezza i veicoli e chiamare i soccorsi o le Autorità se ci sono feriti, scatta subito foto dettagliate della posizione dei mezzi, dei danni, dei punti di urto e della segnaletica stradale. Raccogli i nomi e i contatti di eventuali testimoni prima che si allontanino.

NO! La procedura di Risarcimento Diretto ti fa trattare con la tua compagnia, ma le compagnie di assicurazione regolano i conti tra loro tramite convenzioni interne (CARD) volte a contenere i costi della liquidazione. La tua assicurazione ha quindi interesse a liquidare il danno nel modo più economico possibile, sia per le riparazioni che per le lesioni fisiche.

Non sempre. Il modulo CAI a doppia firma accelera i tempi, ma se le caselle sbarrate o il grafico della dinamica contengono imperfezioni o contraddizioni, la compagnia di assicurazione può comunque contestare la dinamica e applicare un concorso di colpa (tagliando il tuo risarcimento del 50%).

I periti fiduciari delle compagnie tendono ad applicare forti svalutazioni per “vetustà” sui ricambi, a contestare il costo orario di manodopera o a dichiarare il veicolo “antieconomico da riparare”, offrendo cifre insufficienti.

È indispensabile recarsi subito in Pronto Soccorso per far verbalizzare ogni sintomo e conservare ogni referto, prescrizione o ricevuta di spesa medica. Non attendere la visita del medico dell’assicurazione senza prima aver quantificato esattamente i tuoi postumi.

No, la legge garantisce la tua piena libertà di scelta. Ai sensi dell’art. 148, comma 11-bis, del Codice delle Assicurazioni Private, hai il diritto sacrosanto di far riparare il veicolo presso la tua carrozzeria di fiducia. Le compagnie tentano spesso di indirizzarti verso i centri convenzionati per contenere i propri costi di riparazione tramite accordi di flotta e tariffe orarie ribassate.

L’agente di assicurazione è un intermediario commerciale che vende polizze per conto della compagnia. Quando si verifica un sinistro, si viene a creare un palese conflitto di interessi: l’assicuratore deve rispondere alle direttive della propria azienda, la quale punta a minimizzare i costi dei risarcimenti e a mantenere bassi i sinistri a ruolino (specie con la procedura di Risarcimento Diretto). Inoltre, l’agente non possiede le competenze tecnico-peritagli o medico-legali necessarie per contestare le stime al ribasso dei liquidatori.

La legge fissa termini precisi (30, 60 o 90 giorni) entro cui l’assicurazione deve formulare un’offerta. Tuttavia, le compagnie spesso sospendono i termini richiedendo continuamente integrazioni documentali per far slittare i pagamenti.

Nulla. Nella quasi totalità dei sinistri con responsabilità della controparte, il compenso per l’assistenza stragiudiziale e la consulenza tecnica fornita dal nostro Studio viene rimborsato direttamente dall’assicurazione a titolo di spesa di gestione pratica (danno accessorio ex art. 2043 c.c.).

Gestire un incidente da solo significa regalare all’assicurazione ciò che ti spetta di diritto. Con il nostro Studio al tuo fianco hai periti e medici legali indipendenti che pretendono fino all’ultimo euro di risarcimento, a costo zero per te perché ci paga la compagnia. Non firmare nulla e non regalare i tuoi diritti: richiedi ora la tua analisi gratuita prima che sia tardi!

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